Km Totali: 3.043
Consumo kWh: 512,16
Spesa Totale: 264,61€
Per me l’estate è da sempre sinonimo di viaggio.
Se qualche anno fa l’arrivo dei bambini mi ha fatto passare dalla moto all’auto, oggi viaggiare in elettrico con la mia Mercedes EQB 250+ mi ha restituito il piacere di riscoprire un vecchio detto: non conta la meta, ma il viaggio.
Così partire per il mare non significa più macinare 1.300 km d’autostrada in un’unica tirata. Diventa invece l’occasione per rallentare, godersi il percorso, scoprire borghi, città e paesaggi che – puntualmente – confermano quanto l’Italia sappia stupire, anche quando pensi di conoscerla già.
Quest’anno la nostra settimana di mare in Salento è stata anche un piccolo test sul campo:
è davvero così drammatica la situazione delle ricariche al Sud?
Spoiler: non è come al Nord, ma la rete è tutt’altro che inesistente.
Gran Sasso e dintorni
Prima tappa: Gran Sasso.
Campo Imperatore ci accoglie con i suoi panorami lunari e un silenzio quasi irreale. Qui di colonnine non ce ne sono, quindi ci organizziamo con una ricarica a Teramo, dove la stazione Ewiva è comodamente vicina al centro.
Già lungo il tragitto avevamo fatto una sosta a Bologna con Electra (complice una promozione estiva) e una a Fano con Electrip: più per l’ebbrezza della ricarica gratuita che per reale necessità.
Dopo Campo Imperatore la strada ci porta a Santo Stefano di Sessanio, borgo medievale in fase di recupero, e poi a Tocco da Casauria. Nei dintorni approfittiamo di una ricarica durante una cena memorabile a Torre de’ Passeri, su consiglio del nostro host.
Le infrastrutture in Abruzzo e dintorni? Non numerosissime, ma più che sufficienti. Ewiva domina la scena con stazioni fast, capillari e affidabili.
Dal Molise alla Basilicata
Il secondo giorno attraversiamo Abruzzo, Molise, Campania interna e Basilicata fino a Potenza.
Mai una reale sensazione di restare “a secco”: un po’ di pianificazione, qualche ricarica ben piazzata e il viaggio scorre via liscio.
Nel frattempo scopriamo Isernia, accogliente e vivace, e Benevento, visitata il 15 agosto: completamente deserta, con un’atmosfera surreale da Io sono leggenda.
Unico rammarico: a Potenza una pioggia torrenziale ci nega la visita al centro storico.
Le Dolomiti Lucane e il Salento
L’ultima tappa prima del mare ci porta a Pietrapertosa, perla incastonata tra le Dolomiti Lucane.
Poi giù verso lo Ionio, fino al tanto desiderato mare del Salento.
Ed è proprio qui che emerge la nota dolente del viaggio: la costa ionica, tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca, è decisamente sottoservita rispetto al flusso turistico e alle tante auto elettriche (anche straniere) incontrate.
A parte le quattro colonnine Ewiva di Porto Cesareo – strategicamente lontane dalle spiagge per evitare la sosta selvaggia – il resto è piuttosto carente. Nulla di drammatico, sia chiaro: basta saperlo in anticipo, oppure scegliere il versante adriatico, decisamente più attrezzato.
Il ritorno: pizza, caos e organizzazione
Anche il viaggio di ritorno ci regala qualche tappa memorabile.
Napoli
Impossibile dire di no a una pizza per i bambini. Ricarichiamo comodamente in un parcheggio sotto Piazza Nazionale, dove chi ricarica non paga la sosta.
Roma
Con la targa registrata per l’accesso in ZTL ci muoviamo senza problemi, ma le aree di ricarica sono spesso invase da auto in sosta abusiva. Per la notte scelgo quindi un parcheggio custodito (Park Giolitti), con una decina di wallbox disponibili.
La mattina ripartiamo al 100%. Un ultimo rabbocco a Barberino di Mugello ci riporta a casa “giusto giusto”, con 45 km residui.
Ansia da ricarica? Non pervenuta.
Verdetto finale
Viaggiare in elettrico nel Centro-Sud è assolutamente fattibile e, a tratti, persino più piacevole di quanto si immagini, se affrontato con un minimo di pianificazione.
Le infrastrutture non sono ancora paragonabili a quelle del Nord, ma permettono tranquillamente di godersi il viaggio, scoprendo borghi, città e paesaggi lungo il percorso.
Per chi ama viaggiare, più che un limite diventa un’opportunità:
rallentare e vivere davvero la strada.
Ed ecco un riepilogo per i più assetati di numeri:
kWh ricaricati: 512,16
Km totali: 3.043,00
Costo totale: € 264,61
Costo medio Kw: € 0,52
Consumo kW/h 100 km: 16,83
Ecco il mio breve videoricordo del viaggio! Se vuoi vederne altri Iscriviti al canale Voltastorie su YouTube oppure visita la Gallery del sito.
Tocco da Casauria Casa d'Arte: siamo finiti qui quasi per caso, cercando un B&B che fosse vicino (o almeno non lontano) ad una colonnina, una volta scesi dal Gran Sasso. Il centro italia offre ancora poche colonnine di ricarica, si trovano, ma vanno "cercate". B&B graziosissimo, la proprietara molto gentile e orgogliosa del suo bel paese, in cui sembrqa di fare un tuffo negli anni '50. L'appartamento è dotato di tutti i confort e si trova proprio a ridosso del centro del piccolo paese, inerpicato per la collina.
Potenza Room & Parking: il B&B dipone di diverse camere e di un parcheggio con "oche da guardia" proprio a ridosso del centro pedonale. La combinazione di un temporale epico e del 15 Agosto con tutto chiuso non ci ha permesso di fare altro che ... andare a letto presto e non abbiamo potuto visitare la città come da programma.
Roma Guest House Rome by GHOR: trovare un B&B a Roma, in una zona comoda e a prezzi accettabili non è semplice. Trovarlo pulito e ordinato è quasi una fortuna. Il B&B è proprio sul lato della stazione, molto vicino a colonnine in strada e al Parking Internazionale, che offre ricovero sicuro con possibilità di ricarica (diverse colonnine all'ultimo piano).