Km Totali: 2803
Consumo kWh: 460,78
Spesa Totale: 321,47 €
Potevamo davvero perderci l’occasione di farci un ponte così?
Con due bambini a casa da scuola, abbiamo caricato la nonnina sulla nostra Mercedes EQB 250+ e siamo tornati a visitare la sua terra d’origine: la Sicilia.
Siamo partiti da Lecco con il pieno fatto a casa. Prima del passo dei Giovi abbiamo fatto un ultimo rabbocco, così da arrivare a Genova con la batteria completamente carica.
Quando viaggio in elettrico seguo sempre la stessa strategia: caricare il più possibile ad ogni sosta, lunga o corta che sia. In questo modo sfrutto i tempi di inattività e non mi trovo mai nella situazione di dover “cercare una colonnina quando serve”.
Qualche ricarica al 100% all’anno non pregiudica certo la batteria, anche perché – a parte in autostrada – ricarico quasi sempre in AC a 11 kW (la velocità di carica è il limite più evidente della EQB MY 2023).
Per la discesa abbiamo scelto il traghetto Genova–Palermo. Siamo saliti a bordo con il 95% di carica, senza alcun problema, così da avere l’auto pienamente operativa allo sbarco.
Dopo una serata e una giornata intera a Palermo, alloggiando in un delizioso B&B alle spalle della cattedrale, ci siamo concessi Mondello: una giornata che al nord definiremmo tranquillamente “estiva”. Nel tardo pomeriggio siamo poi ripartiti alla volta di Agrigento.
Qui abbiamo visitato il centro e pernottato in un B&B poco distante, scelto appositamente perché a soli 50 metri dalle colonnine Enel X, dove ho lasciato l’auto in carica per tutta la notte.
Ormai, lo ammetto, quando prenoto un alloggio la prima cosa che controllo sulla mappa è la presenza di ricariche nei dintorni. In generale, devo dire che la Sicilia mi ha davvero stupito per quantità e disponibilità di colonnine lungo tutto il percorso.
Il giorno seguente lo abbiamo dedicato alla Valle dei Templi, prima di metterci in viaggio verso l’ultima destinazione: Messina.
Qui ci siamo fermati per le visite ai parenti e abbiamo usato la città come base per alcune gite in giornata, fra cui l’immancabile Taormina e la splendida Ortigia.
In entrambi i casi abbiamo potuto lasciare l’auto in carica durante le visite, il che ci ha permesso di “parcheggiare a scrocco”, con l’impegno morale – sempre rispettato – di tornare alla macchina prima del termine della ricarica.
Grazie all’app Mercedes, che trovo semplice e ben progettata, i tempi di ricarica sono sempre chiari e difficilmente ci si sbaglia.
Il vero problema, purtroppo, restano le auto termiche parcheggiate abusivamente negli stalli di ricarica: una situazione che abbiamo riscontrato almeno in tre occasioni.
Il rientro lo abbiamo affrontato interamente in autostrada, dividendo il viaggio in due tappe:
Messina – Caserta, circa 6 ore complessive, inclusi traghetto e sosta di ricarica sul Pollino;
Caserta – Lecco, dove traffico, incidenti e code ci hanno fatto impiegare circa 11 ore invece delle 8 previste, con due soste di ricarica da 30 minuti e un continuo entrare e uscire dall’autostrada.
Ed ecco i numeri per gli elettronauti assetati di matematica!
In totale è stato un viaggio in elettrico da 2.803 km, con un consumo complessivo di poco più di 460 kWh (media 16,44 kWh/100 km) e una spesa totale di 321,47 € (circa 0,70 €/kWh).
Avrei potuto spendere meno? Sicuramente sì. Ho voluto sperimentare l'utilizzo delle card RFID senza pensare a ottimizzare i costi attraverso l'ottimo servizio di TarrifEV.
Ho diverse app installate – tra cui EVDC – che sulle ricariche DC mi avrebbero garantito un bel risparmio, ma per un motivo o per l’altro faccio sempre fatica a farle partire. In viaggio preferisco quindi affidarmi alle tessere fisiche (in particolare Enel X, Electroverse o MercedesMe che in questo viaggio non ho utilizzato). Costano un po’ di più, ma funzionano sempre e risultano molto veloci da utilizzare.
Ecco il mio breve videoricordo del viaggio! Se vuoi vederne altri Iscriviti al canale Voltastorie su YouTube oppure visita la Gallery del sito.
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Palermo Home mia è un B&B nel cuore di Palermo, in un labirinto di viottoli dove però c'è anche la possibilità di parcheggiare in strada. Host molto gentile, appartamento pulitissimo e accogliente.
Agrigento: Rabatè è un B&B poco fuori dal centro di Agrigento, facilmente raggiungibile a piedi in 5 minuti. A soli 100 metri dal B&B si trova una una comodissima colonnina EnelX con due stalli da 22 kWh.
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