Km Totali: 1.620
Consumo kWh: 328 kWh
Spesa Totale: 200,00€
Quale occasione migliore per partire se non la prima settimana, dopo 11 anni, in cui siamo soli mia moglie ed io perchè i bambini sono in vacanza con la scuola?
Decisione presa: si viaggia. Meta: Ischia.
Questa volta però niente EQB — già collaudata in lungo e in largo — ma la Smart #1 di mia moglie. Una scelta meno scontata, e proprio per questo interessante.
C’è una sola regola da rispettare: essere al porto di Napoli entro le 14:30, altrimenti il traghetto prenotato salta.
Forte di quasi due anni di viaggi in elettrico, decido di fare una cosa che fino a poco tempo fa sarebbe sembrata folle: nessuna pianificazione preventiva delle soste.
Strategia unica: fermarsi quando serve.
La rete Free To X, con colonnine rapide in praticamente ogni area di servizio, lo consente senza problemi.
🔋 Le soste: poche, sensate, ben sfruttate
Alla fine bastano 4 soste, per un totale di circa un’ora e mezza.
Tempo tutt’altro che perso: colazione, pausa gambe, pranzo.
Con cruise control adattivo a 125 km/h, la media reale supera i 100 km/h, che è la mia velocità di riferimento quando pianifico i tempi di viaggio. Nessuna sorpresa, nessuna corsa contro il tempo.
La batteria da 66 kWh si è rivelata più che adeguata anche per una lunga percorrenza, grazie soprattutto a una ricarica davvero rapida:
👉 dal 25% all’80% in poco più di 15 minuti
Onestamente? Sfido chiunque a fare pipì e prendere un caffè in meno tempo.
Se potessi, questa velocità di ricarica la vorrei anche sulla mia EQB.
⚡ Consumi: qui qualcosa si paga
Capitolo meno entusiasmante.
Anche guidando in Eco e con piede leggero, non sono mai sceso sotto i 20 kWh/100 km, salvo brevi tratti in coda.
Per dare un riferimento concreto: la mia EQB 250+ a 7 posti, in autostrada, si attesta intorno ai 18 kWh/100 km.
Conclusione? La Smart #1 paga qualcosa in efficienza, probabilmente per assetto, aerodinamica e taratura.
Qui purtroppo non ci siamo.
L’ho usato di proposito per testarlo, ma l’esperienza è stata frustrante:
decide autonomamente dove farti ricaricare (sempre troppo presto)
se superi il punto suggerito, ti chiede di tornare indietro
ricerca colonnine macchinosa
stime di arrivo spesso fuori scala
messaggi “minacciosi” che non aiutano
👉 Da rivedere. E in fretta.
Nulla da dire: comfort ottimo.
Unico appunto personale: sterzo e assetto un po’ più rigidi rispetto al SUV a cui sono abituato. Ma qui si entra nel campo dei gusti.
🌴 Ischia a giugno: elettrico senza stress
A giugno, Ischia è vivibilissima.
Non ho termini di paragone con l’alta stagione, ma le poche colonnine presenti sull’isola sono state sufficienti.
D’altronde, i chilometri da percorrere sono minimi.
In alta stagione il vero problema, probabilmente, sarà il parcheggio — non la ricarica.
🔄 Il ritorno: più traffico, meno consumi
Il viaggio di rientro è stato più complicato dal traffico, che però ha avuto almeno un pregio: consumi più bassi.
Solo 3 soste, di cui l’ultima esclusivamente per esigenze fisiologiche dopo ore in coda.
Anche qui, pause pranzo e telefonate di lavoro hanno allungato i tempi di ricarica, rendendo le soste meno “percepite”.
Con EVDC ho avuto parecchi problemi: 1 ricarica avviata su 7 tentativi.
In alcuni casi la colonnina non compariva, in altri risultava occupata.
Ho quindi ripiegato sulla tessera RFID di Electroverse, pagando 0,77 €/kWh:
non male, ma si può fare di meglio.
Il pagamento con POS? Visto… ma accuratamente evitato. Utile solo in emergenza, finché i prezzi non sono mai allineati ai migliori in roaming.
Km percorsi: 1.620
Energia consumata: 328 kWh
Spesa totale: 200 € tondi 👉 In linea con quanto avrei speso con il mio vecchio diesel (con la vecchia Polo di mia moglie il viaggio sarebbe stato impraticabile!)
Insomma... sipuò viaggiare tranquillamente anche con una Smart #1, pur non essendo un’auto nata per i viaggi lunghi.
Lo rifarei?
Assolutamente sì.⚡🚗
Ecco il mio breve videoricordo del viaggio! Se vuoi vederne altri Iscriviti al canale Voltastorie su YouTube oppure visita la Gallery del sito.
Ischia: Hotel San Giovanni Terme un comodo Hotel a ridosso del centro pedonale a Ischia Porto. Camera molto spaziosa, piscina riscaldata, area wellness. Ottima colazione continentale e, volendo, ristorante interno. Va citato il parcheggio (piccolo ma sufficiente) e la vicinanza con una colonnina EnelX da 22 kWh, nel parcheggio pubblico poco distante. Prenotato tramite Booking.com.