Km Totali: 1.225
Consumo kWh: 254
Spesa Totale: 97,97€
Quattro giorni in giro per la Baviera, partendo da Lecco con un obiettivo preciso: Rothenburg ob der Tauber. Un ritorno dopo dieci anni… ma questa volta con una grande novità: in elettrico.
Per il viaggio non abbiamo dubbi. Scegliamo la “piccola” di famiglia, la Smart #1 Launch Edition: 272 cavalli di eleganza e stile, già ampiamente collaudata con un viaggio fino a Ischia la scorsa estate. Se ha superato quello, poteva solo confermarsi anche tra mercatini e strade innevate.
Siamo belli carichi: due adulti, due bambini e un bagagliaio che sembra pronto per Capo Nord.
Ma la risposta è sempre la stessa: “non si sa mai”: il meteo è incerto, il freddo è una certezza.
E poi, diciamolo: mai dare torto alla moglie… soprattutto quando l’auto è la sua.
Con noi viaggia anche una coppia di amici, stessi numeri familiari, ma su auto termica.
Interessante confronto sul campo!
Partiamo venerdì mattina da Lecco, direzione Como e poi Svizzera. Attraversiamo il San Bernardino, già innevato, con traffico scorrevole e andatura rigorosamente “svizzera”. La prima tappa è Lindau, in Germania.
Per evitare la vignetta austriaca per pochi chilometri, usciamo a Bregenz e proseguiamo in statale. Scelta condivisa da molti: il risultato è una coda interminabile. A pochi chilometri dall’arrivo siamo costretti a una sosta tecnica… per l’autonomia dei bambini.
Ne approfitto per ricaricare: colonnina da 150 kW presso un distributore OMV. Dal 9% al 73% in circa 15 minuti, con una curva di ricarica davvero impressionante. Da qui in poi sarà chiaro: in Austria e Germania le colonnine rapide sono diffusissime nei distributori, mentre quelle lente abbondano nei parcheggi pubblici.
Lindau è una perla sul lago Bodensee. Il mercatino di Natale si svolge nel porticciolo, uno scenario davvero suggestivo. Per me è anche un tuffo nel passato: da bambino, nel salotto di casa, c’era un piatto decorato comprato dai miei genitori durante un viaggio, con l’ingresso del porto, il faro a destra e il grande leone di pietra a sinistra.
Parcheggiamo in un multipiano appena fuori dalle mura. Al piano terra ci sono diversi stalli di ricarica, molti già occupati. Collego l’auto con l’idea di ripartire al 100%. Attivazione semplice via sito web e pagamento con carta di credito.
Nel frattempo passeggiamo nel centro storico e pranziamo direttamente ai mercatini del porto. Ricarica dell’auto e ricarica personale: combo perfetta.
Da Lindau a Rothenburg ob der Tauber è tutta autostrada a due corsie, sotto una pioggia costante. Arrivati a destinazione scopriamo che il B&B è gestito dai titolari di una scuola guida… con due Tesla in garage.
Per gli ospiti hanno predisposto quattro wallbox da 15 kW, gratuite. Non una, non due: quattro! Imbarazzo della scelta...
Da quando viaggiamo in elettrico, la prima cosa che faccio è sempre la stessa: chiedere se c’è la possibilità di ricaricare in struttura o verificare le colonnine in zona. Sapere se devi arrivare “pieno” o puoi ricaricare mentre dormi cambia completamente l’esperienza di viaggio.
Il sabato lo dedichiamo interamente a Rothenburg ob der Tauber. Una cittadina medievale da cartolina, che merita la visita anche senza mercatini.
Oltre alle bancarelle natalizie, in centro si trova il celebre negozio di Kathe Wohlfart, specializzato in decorazioni natalizie aperto tutto l’anno. Bellissimo… e decisamente costoso.
Domenica si riparte. Il piano è ambizioso: percorrere la Romantische Straße, passando per Dinkelsbühl, Nördlingen e Augusta, per poi arrivare a Monaco di Baviera.
A Nördlingen ci fermiamo per pranzo. Il parcheggio appena fuori dalle mura offre diversi stalli di ricarica, attivabili con card: io utilizzo la MercedesMe.
Ad Augusta, invece, parcheggiamo in centro in un multipiano senza ricarica. Nessun problema: la batteria è ancora più che generosa.
Dopo l’ennesimo mercatino – grande e molto ben fornito – ripartiamo verso Monaco. Ci accolgono pioggia battente e traffico da grande città.
La sera ceniamo allo storico Hofbräuhaus München: piatti tipici bavaresi, atmosfera rumorosa e autentica. Un’esperienza da fare almeno una volta.
Lunedì mattina si riparte presto. Alle 10 dobbiamo essere al castello di Neuschwanstein, quello che avrebbe ispirato il castello Disney. Ci aspettano quasi due ore di auto e 45 minuti di camminata.
Per fortuna, questa volta, niente pioggia.
Riparto da Monaco senza aver ricaricato: il traffico mi aveva fatto desistere dopo aver scoperto che il parcheggio dell’hotel non offriva ricarica. Arrivo in riserva, ma senza alcuna ansia. Le colonnine lungo il percorso sono tantissime ed è praticamente impossibile restare a piedi.
Al parcheggio del castello, infatti, sono disponibili diverse colonnine. Mi collego e pago direttamente dal sito con carta di credito mentre andiamo in visita.
Dentro o fuori? Difficile dirlo. Il castello voluto da Ludovico II è un’opera d’arte totale. Una di quelle cose che vanno viste almeno una volta nella vita.
Viaggiare in elettrico, anche d’inverno e con la famiglia al completo, non è solo possibile: è piacevole, rilassante e sorprendentemente efficiente.
E i mercatini di Natale… hanno tutto un altro sapore quando ci arrivi in silenzio. 🎄⚡
Torniamo all’auto: ha finito di ricaricare da meno di dieci minuti. È ora di rientrare.
Dal castello scelgo il percorso attraverso Tirolo e Svizzera, rientrando in Italia dal Maloja. Strade spettacolari, montagne innevate, temperature tra i 6 e i 10 gradi.
Rientriamo praticamente d’un fiato, con una sola ricarica dal castello fino a Lecco: 317 km con 24% di batteria residua (92 km).
Consumo medio incredibile: 15,5 kWh/100 km. Merito dei limiti svizzeri, ma anche del 5% di batteria rigenerato scendendo dal Maloja a Chiavenna.
1.224,7 km percorsi
Consumo medio: 18,7 kWh/100 km
Energia totale utilizzata: 254 kWh
55 kWh ricaricati gratuitamente al B&B
39 kWh recuperati in rigenerazione
Spesa totale: 97,97 €
Costo medio: 0,38 €/kWh
Ecco il mio breve videoricordo del viaggio! Se vuoi vederne altri Iscriviti al canale Voltastorie su YouTube oppure visita la Gallery del sito.
Rothemburg ob der Tauber: FrankenFeWo un B&B subito fuori città, a Neusitz. Si trata di due appartamenti molto spaziosi e accoglienti, dotati di ogni confort incluse 4 (!!) wallbox di ricarica auto. Proprietari super accoglienti e gentilissimi, prenotato tramite Booking.com.
Monaco: Hotel Eder, un alberghetto molto semplice nei pressi della stazione, a pochi minuti a piedi dal centro città. Staff gentile, stanza spaziosa, buona colazione. Prenotato tramite Booking.com
Soste ricarica:
15' su colonnina presso benzinaio a Bregenz per "pausa tecnica"
2h su colonnina nel parcheggio pubblico multipiano a Lindau durante passeggiata in centro
Presso B&B mediante Wallbox
Soste ricarica:
2h su colonnina durante giro ai Mercatini
Soste ricarica:
4h su colonnina presso parcheggio durante visita al castello di Neuschwanstein
A casa