Km Totali: 756,2
Consumo kWh: 165
Spesa Totale: 56,99€
Ci sono viaggi che nascono per caso, e altri che tornano ogni anno quasi fosse una tradizione. La riviera di ponente, per noi, è ormai un richiamo inevitabile in inverno. I motivi? Almeno tre: il Festival di Sanremo, le esibizioni di Stefano a Casa Sanremo e, appena oltre il confine, la coloratissima Festa dei Limoni di Mentone.
Questa volta parto da solo, venerdì nel tardo pomeriggio, per raggiungere la famiglia che mi ha preceduto in treno. Google prometteva un viaggio di circa 4 ore. Promesse ottimistiche.
Tra tangenziale di Milano congestionata, cantieri sull’Autostrada dei Fiori e traffico nei pressi di Savona, il cronometro si allunga. Alla fine saranno 5 ore e 10 minuti.
E la ricarica? Mi fermo una sola volta, all’area di servizio di Belforte Monferrato. Nove minuti. Giusto il tempo di un rabbocco veloce alla Free2X per arrivare sereno fino a Sanremo.
Nove minuti!
Se state pensando che il problema dei viaggi in elettrico siano i tempi di ricarica… forse vale la pena ricalibrare un attimo la prospettiva. Il tempo perso è stato tutto nel traffico.
Non avevo pianificato di arrivare in tempo per la prima esibizione di Stefano. Ma nemmeno di arrivare così “al pelo” da riuscire a recuperare tutti direttamente a Sanremo e muoverci insieme verso Bordighera, base operativa del weekend.
Come sempre, la scelta dell’alloggio non è casuale: viaggio in elettrico significa anche pensare alla ricarica. E quando lo fai bene, tutto diventa semplice.
A Bordighera troviamo una colonnina Plenitude vicino alla stazione. Attacco l’auto la sera, vado a dormire… e il giorno dopo ho il “pieno”. Senza perdere tempo. Senza pensarci troppo.
Esattamente come previsto.
Sveglia presto, caffè al volo e vado a liberare la colonnina prima dell’inizio della sosta a pagamento. Poi si riparte. C’è sciopero dei treni, quindi niente esperimenti: auto e via verso Sanremo.
Durante il Festival la città si trasforma completamente. È difficile descriverla a chi non l’ha mai vissuta: una via di mezzo tra una festa di paese gigantesca e un evento mediatico globale.
Musica ovunque, gente ovunque, sicurezza ovunque. Se ami la musica, è qualcosa che devi vedere almeno una volta nella vita.
Passiamo la giornata tra le strade affollate, fermandoci davanti agli stand radiofonici dove gli artisti si alternano per interviste e autografi, fino ad arrivare al cuore pulsante: Casa Sanremo.
Lì aspettiamo l’esibizione di Stefano per la finale di Sanremo Juke Box.
L’emozione, quella vera, è tutta lì.
La sera rientriamo a Bordighera, stanchi ma soddisfatti. E mentre noi dormiamo, l’auto si ricarica di nuovo. Questa è forse la cosa più sottovalutata del viaggio elettrico: non si tratta di “fermarsi a caricare”, ma di caricare mentre fai altro.
Cena, sonno, colazione. Tempo zero perso.
La domenica ci regala sole. E con il sole arriva la voglia di allungare il viaggio. Destinazione: Mentone, appena oltre Ventimiglia, in Francia. La città è famosa per la sua Festa dei Limoni, e capiamo subito perché.
Partiamo prestissimo e arriviamo tra i primi. Parcheggio facile, aria fresca e una colazione perfetta in una piccola boulangerie. Poi, piano piano, arrivano tutti. Pullman, auto, fiumi di persone.
Avevamo ragione: il mattino ha davvero l’oro in bocca.
Le installazioni sono qualcosa di surreale: enormi sculture fatte interamente di limoni e arance. Colori accesi, profumi intensi, un colpo d’occhio unico. Restiamo il tempo giusto. Prima della folla vera, prima del caos. E poi si riparte.
Il rientro è sempre la parte più “test” di un viaggio. Arrivati ad Albenga, l’autostrada inizia a rallentare. Decidiamo di uscire e seguire la costa. Scelta Vincente!
Ci fermiamo a Finale Ligure per pranzo, in un piccolo ristorante, La Vecchia Stazione, dove veniamo accolti con piatti semplici, di pesce, ma fatti come si deve. Di quelli che ti fanno rallentare davvero. Poi di nuovo in viaggio: rientriamo in autostrada a Spotorno e da lì proseguiamo senza intoppi fino a casa.
Questo weekend ha confermato ancora una volta una cosa semplice: viaggiare in elettrico non è complicato.
Se pianifichi il minimo indispensabile — una ricarica strategica lungo il percorso, una durante la notte — tutto il resto scorre esattamente come con qualsiasi altra auto. Anzi, meglio.
Perché ti obbliga (in senso positivo) a viaggiare in modo più consapevole: a scegliere dove fermarti, dove dormire, dove mangiare. E spesso, proprio lì, trovi le parti più belle del viaggio.
Ecco il mio breve videoricordo del viaggio! Se vuoi vederne altri Iscriviti al canale Voltastorie su YouTube oppure visita la Gallery del sito.
Bordighera: The shell Apartment un B&B molto carino, vicinissimo alla stazione dove si trovano due postazioni Plenitude on the road, prenotato mediante Booking.com
Un piccolo extra! Ecco i video delle esibizioni di Stefano fatte venerdì e sabato a Casa Sanremo e il momento della premiazione!